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Lo studio della trasmissione dei colori dei mantelli copre un ampio capitolo della genetica prettamente cinofila. I colori del mantello hovawart sono specificatamente ben definiti e se ne conoscono allocazione nei cromosomi di appartenenza, loci, genii e alleli specifici. I colori nella razza Hovawart sono stati oggetto di uno studio approfondito da parte del prof. R. ROBINSON nel 1988. Nel 2003 una equipe di studiosi capeggiati dalla Dott.sa KEARNS scoprono l'esistenza di un nuovo gene, chiamato K, portatore del colore nero dominante. Questi studi sono stati seguiti nel 2007 da ulteriori approfondimenti e proseguono a tutt'oggi. Più in particolare, per chi fosse interessato, di seguito riportiamo quanto attualmente noto al riguardo. La genetica è una scienza in continua evoluzione sulla base del lavoro che i ricercatori producono ogni anno, pertanto lo studio sotto riportato è, e sarà sicuramente, soggetto alle modifiche ed evoluzioni portate dalle nuove scoperte nel campo. * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * * 01/09/07 Abbiamo studiato una delle ultime pubblicazioni della dott.ssa J. Kerns sulla genetica del colore dei mantelli. Provvediamo quindi ad aggiornare anche questo piccolo articolo di genetica sui colori del mantello Hovawart. A questa studiosa si deve la scoperta del gene K che ha notevolmente rivoluzionato la genetica del colore dei mantelli, trovando una rispondenza genetica ben definita per un determinato gruppo di colori specifici che sono il nero, il tigrato ed il biondo. Ora per quanto riguarda specificatamente l'hovawart il tigrato non ci riguarda, ma quello che è nero, nerofocato e biondo, sicuramente. Andando al punto, si può dire, che questo lavoro aggiorna le conoscenze sulla presenza e sull’azione dei geni implicati, rispetto a quanto già conosciuto e il lavoro attuale dimostra che la presenza del gene K è stata confermata e aggiornata, stabilendo la sua sede (cromosoma 16) ed il numero degli alleli individuati [3 (KB, kbr e ky)], mentre nel 2005, si ammetteva che esistesse un gene K [che però presentava un solo gene (fissato, con genotipo KK, o c.d. monomorfico)] , che in alcune razze, dava il fenotipo, nero. Invece, oggi, possiamo affermare che i geni che concorrono ai tre fenotipi in oggetto (nero, tigrato e giallo) sono3, (Mc1r(o Extension), Agouti e K;rispettivamente). Cioè, i due già conosciuti [Mc1r e Agouti], più l’ultimo (K) ormai evidenziato e confortato dai risultati attuali. Questi 3 geni (ognuno, con alleli differenti) concorrono alla estrinsecazione dei tre colori. Gli alleli dei tre loci, presentano varie azioni epistatiche, che condizionano i suddetti fenotipi [e/o le loro combinazioni, vedi tan e tigrato]. Nel lavoro, gli autori presentano vari modelli esplicativi e varie tabelle illustrative , riguardo alle combinazioni genotipiche responsabili dei vari fenotipi ed ai lori rapporti epistatici . Come potrete notare leggendo le tabelle, i colori che vediamo, cioè il fenotipo, geneticamente possono essere determinati da più di una combinazione di geni. Non possiamo dire a questo punto con certezza quale sia la “combinazione” genetica che da luogo ai tre colori dell’Hovawart, ma certamente essendo questo uno dei campi più complessi ed intriganti della genetica del colore dei mantelli del cane, non possiamo far altro che attendere gli sviluppi delle ricerche che sono in corso di determinazione.

Tabelle tratte da: Linkage and segregation analysis of black and brindle coat color in domestic dogs Julie A. Kerns1,*, Edward J. Cargill2,†, Leigh Anne Clark2, Sophie I. Candille1, Tom Berryere4, Michael Olivier3,††, George Lust3, Sheila.M. Schmutz4, Keith E. Murphy2, and Gregory S. Barsh1 |