Letteratura
CAL 2 per Hovawart | CAL 2 per Hovawart |
|
|
|
| martedì 20 ottobre 2009 | |
|
Due strane creature si aggirano nel campo di gara. Cosa saranno?... Golden retriever?... no, troppo alti, e poi di quel colore… Setter Gordon?... ma che dici, non vedi che non hanno la testa squadrata e al contempo tondeggiante… beh non vorrai mica insinuare che sono rottweiler?... a pelo lungo?... basta con le supposizioni e chiediamolo ai loro conduttori. Quali sono le caratteristiche che lo distinguono? Quando hai deciso che l’Hovawart sarebbe stato il tuo alter-ego canino? Chi ti conosce da tempo, sa che hai messo tutto te stesso nell’allevamento, che allevi con l’anima, questo vuol dire ‘Mare d’Inverno’ rappresenta la tua personalità? Un sogno nel cassetto
Elisabetta, come hai conosciuto l’Hovawart? Grazie a Stefano, naturalmente. Come molti, era una razza che non conoscevo affatto, ma parlandone con lui, sentendo il suo entusiasmo mi sono prima incuriosita, poi sono rimasta affascinata. Cosa ti affascina degli Hovawart? La prima volta che ho incontrato Shake di persona mi ha colpito, oltre l'indubbia bellezza estetica, sono cani costruiti nel rettangolo ed estremamente proporzionati, dicevo, mi ha colpita la flemma "britannica" con la quale affrontava gli eventi che la circondavano, condita da una dose di "ironia" assolutamente fuori dal comune anche per molti umani. Non sono in grado di fare una generalizzazione, ne conosco ancora troppo pochi, ma devo dire che quelli che conosco bene hanno tutti questa spettacolare caratteristica di equilibrio che emerge in modo prorompente su tutto, è il loro modo di affrontare le cose. Cosa ti affascina di Oceano? Mi sono letteralmente innamorata di lui al primo incontro, mentre portava a spasso la persona che stava incautamente all'altro capo del guinzaglio, ignara di CHI la stesse portando a spasso ed ignara soprattutto del fatto di essere portata a spasso da un cucciolino di 2 mesi e mezzo. Di Oceano mi affascina la passione che mette nelle cose che fa, il suo essere in grado di tirare fuori il meglio di me, il suo sapere che posto occupa nel mondo, la sua cautela nell'affrontare nuove situazioni. Scavando dentro di me sono certa che l'elenco si allungherebbe a dismisura, ma riassumo, per la gioia di tutti!, lui è il mio cane-amore. Sei nel mondo dei cani da alcuni anni, hai conosciuto molte persone che vivono alla periferia della cinofilia (e ci vivono bene da quel che dicono!), qual è stata la molla che ti ha fatto fare il salto su un gradino superiore? La periferia va bene per i periferici ed io non lo sono, ma soprattutto non lo è Oceano. In realtà non ho una lunga storia di cinofila alle spalle, ma da subito mi son resa conto che i miei cani hanno esigenze che solo io ho il dovere di soddisfare. Mi son messa a cercare di capire (studio, osservazione, tante domande per le quali mi son dovuta trovare le risposte) ed è stato un lungo percorso, alla fine del quale, confusamente, mi son resa conto che per far star bene i cani (certi cani, i miei cani) non basta la passeggiatina o lo sport che piace a te o nel quale molti pensano di realizzarsi costringendo per questo i loro cani a far cose abominevoli, ma devono lavorare sfruttando quello per il quale sono stati selezionati, altrimenti una loro parte determinante (geneticamente predeterminata) non è che viene sopita per il "non uso", ma cerca realizzazione attraverso altre strade ed ecco che spuntano cani che fanno danni, per esempio. E poi vuoi mettere la meravigliosa sensazione che ti prende quando vedi il tuo cane fare la cosa per la quale è stato selezionato? Una sorta di emozione reverenziale. Così, sulla immensa scorta degli errori fatti, quando è arrivato Oceano mi sono detta: è un cane da utilità, farà utilità! E se io non sono in grado? Mbè dovrò essere all'altezza del mio cane... Non so se riuscirò mai ad essere alla sua altezza, lui è veramente un grande e lo dimostra in tutte le occasioni, di certo ce la metterò tutta per farlo arrivare dove merita. Oggi sei alla prima esperienza di una prova di lavoro. Emozionata? In realtà si molto, ma mi piace affrontare le cose con Oceano, lui è una garanzia. Prima di entrare nel ring, cosa ti sei detta?... cosa hai detto ad Oceano? Se fosse traducibile in parole, il dialogo sarebbe stato: Allora? che dici? siamo pronti? Si si mamma, tranquilla! non vedo l'ora di entrare là dentro! Lo so, ma farai il bravo? O come al solito mi farai arare il campo con i tacchi delle scarpe? Ma mamma! non è quello l'importante! Per ora non lo è, farai il bravo? Dai! Dai! Eccoci! tocca a noi! Andiamo andiamo andiamo! Appena uscita dal ring, dopo aver superato la prova di C.A.L.2, qual è stato il tuo primo desiderio? Un desiderio realizzato, ho abbracciato Oceano. Un sogno nel cassetto? Oceano in IPO3, poi almeno una gara nella quale fare punteggio. Dopo di che vedremo cosa ci proporrà il panorama e cosa soprattutto ci andrà di fare.
Laura, come hai conosciuto l’Hovawart? Grazie a Stefano, è stato tramite le sue parole e i suoi racconti che ho cominciato pian piano a conoscere e interessarmi alla razza, poi quando ho avuto la fortuna di poterli vedere dal vivo è scattato il vero e proprio innamoramento per gli hovawart! Cosa ti ha portata a scegliere una femmina di Hovawart come compagna di lavoro? La scelta è ricaduta su una femmina perché pensavo che per me sarebbe stata più semplice da gestire, fu il sesso consigliatomi anche dall'allevatore, e almeno per ora, ho una preferenza per le femmine. Cosa ti affascina di Jamina? Essendo la mia "piccolina" mi verrebbe da dire tutto ma in particolare, la sua giocosità, la sua esuberanza, il suo " perdonarmi" alcuni dei miei errori, la sua voglia di lavorare. Oggi sei alla prima esperienza di una prova di lavoro. Sappiamo che sei un tipo emotivo, cercherai di camuffare l’ansietà per la situazione, con il grande amore che nutri per Jamina, sperando di non innervosirla, o ti cullerai nella speranza che Jamina dimostri il suo carattere a prescindere da te? Avrei dovuto e voluto nascondere il mio nervosismo e la mia ansia, proprio per l'amore che nutro per lei, ma ho fallito. Appena uscita dal ring, dopo aver superato la prova di C.A.L.2, qual è stato il tuo primo desiderio? Il primo desiderio? Complimentarmi con la mia piccola, tante feste se le meritava tutte! Un sogno nel cassetto? Acquistare sicurezza, dote in cui sono molto carente, migliorerebbe anche il rapporto che ho con Jamina.
Stefano vuoi dire qualcosa alle tue ragazze? Grazie a Stefano, ad Elisabetta e a Laura per l’intervista, per averci presentato gli Hovawart sotto un profilo tecnico ed uno sentimentale. Barbara Tullio© |
| < Prec. | Pros. > |
|---|







