LE NOSTRE STORIE

STEFANO

La mia storia d'amore  per i cani Ha radici molto lontane, ancora bambino, grazie ad un piccolo cagnolino bianco, smarrito che si affido' a me completamente prima di sparire abbastanza misteriosamente. Forse ancora prima di allora, seguendo un cugino alla esposizione canina in quel di Ferrara. Nella mia vita, fon dove mi portano i ricordi ci sono sempre stati cani. Non amo parlare di passione o amore, lo fanno tutti, spesso a proposito ma ho sempre avuto la convinzione che i cani fossero una parte di me. Sono stato un cinofilo passivo per molti anni, non potendone avere, ma sempre con questo "tarlo" presente in testa e nel cuore. La mia storia cinofila "attiva" invece e' piu' recente, nata, non avendo ancora cani, accompagnando un amico alle esposizioni. La mia voglia di entrare in questo mondo, da subito affascinante, mi ha spinto ad avvicinarmi a grandi maestri della cinofilia cercando di carpirne l'esperienza ed i segreti. Ho avuto la fortuna di imparare da personaggi del calibro di Pietro Renai della Rena, Raffaello Mariotti, Mario Perricone, Marisa Brivio Chellini. A tutti loro ho "rubato" qualcosa, grazie a tutti loro devo le mie basi da cinofilo e allevatore. Ho studiato tanto, prima di avere cani, perche' smaniavo di voler allevare ma volevo farlo nel moto migliore, eticamente e nel rispetto dei cani. Finalmente nel 1999 arrivo' il mio primo cane, una labrador, razza scelta per avvicinare ai cani i miei conviventi di allora. Nel 2001 e' nata la mia prima cucciolata, la mia prima esperienza allevatoriale. Un mondo che si apre con una violenza fuori dal comune. Un risvegliarsi di desideri sopiti che mi hanno colpito come un treno in corsa. La consapevolezza forte che quella fosse la mia strada nella vita. Volevo pero'  la "mia" razza, quella con cui inziare il mio allevamento. Quella in cui riconoscermi. Lo sguardo di un Hovawart, profondo, saggio e che guardava lontano, e' stata la scintilla. Ci ho messo due anni a trovare la mia prima femmina, perche' non doveva solo essere una compagna di vita ma anche la capostipite della mia storia d'allevamento. Saro' sempre grato a Vivana Pavan per avermi dato fiducia. Negli anni, poi, ho sempre cercato il contatto e il confronto con i grandi allevatori stranieri perche' da loro si acquisiscono le competenze sulla razza. Personaggi quali Jurgen Kramer, Heidi Dickfeld, Elisabeth Hanko, Kirsten Wesche, Denise Gaudi. Personaggi di cui mi onoro di essere amico e dai quali ho imparato moltissimo. I loro consigli e le loro idee sono state fondalmentali per il mio bagaglio di conoscenze su questa razza. Grazie a loro ho sviluppato una mia idea di Hovawart che porto tutt'ora avanti. Grazie a loro ho imparato che ogni singolo allevatore ha una responsabilita' nella salvaguardia della razza e il dovere di fare il possibile per tutelarla. In questi anni ho ricevuto molti riconoscimenti sulla bonta' del mio lavoro, non ultimi i conisgli richiesti da Esperti giudici che stavano ottenendo l'abilitazione a giudicare lo Hovawart.

Col tempo mi sono avvicinato ad altre razze, soprattutto levriere,  che mi hanno ulteriormente aperto gli occhi, formito spunti di riflessione e aumentato le mie conoscenze.

Le conoscenze. le ritengo un punto fermo e fondamentale. Dopo tanti anni non ho ancora smesso di studiare. Non ho mai permesso a nessun successo di farmi sentire arrivato o di accontentarmi e, invece, e' sempre stato un ulteriore stimolo ad andare oltre. Lo devo ai miei cani, tutti. Spero di essermi meritato che ognuno di loro mi accompagnasse per un pezzo della mia vita.